Riscoprire il Passato per Ispirare il Futuro
Per preservare, valorizzare e promuovere le testimonianze storiche della cultura del lavoro nella valle di Lumezzane, in assenza di un soggetto, pubblico o promosso da cittadini privati, con questo scopo specifico, è nata l’Associazione RUOTE DELLA MEMORIA, che già nel nome ha voluto mettere il riferimento ai grandi mulini ad acqua a cui si deve l’inizio dello sviluppo produttivo della valle.

Dalla storia all’innovazione
A partire dagli Anni Cinquanta del Ventesimo Secolo, Lumezzane è stato uno dei centri più significativi a livello provinciale, regionale e nazionale per lo sviluppo tecnico-industriale nell’ambito della lavorazione dei metalli. La sua storia produttiva nasce e muove i primi passi lungo il torrente Gobbia che attraversa tutta la vallata e lungo i ruscelli che dal versante nord della valle confluiscono nel torrente principale. Proprio in riva ai corsi d’acqua sorgevano i siti produttivi – piccole officine, con il metro di oggi – che utilizzavano l’acqua per ricavare la forza motrice con cui azionare le macchine per le lavorazioni. Nella seconda metà dell’Ottocento una cinquantina di grandi ruote idrauliche erano sparse nella vallata ed era con il movimento di queste grandi ruote di ferro (rüdhù) addossate a una delle pareti dell’officinetta, che le rudimentali macchine dell’officina ricevevano forza motrice. La trasmissione avveniva mediante un sistema di alberi, ingranaggi, pulegge e cinghie che portava il movimento rotatorio del rüdhù, azionato per gravità dal peso dell’acqua, alle pulegge di torni, mole e pulissoie.
Lumezzane: un’eredità fatta di ingegno e metallo
La cultura del lavoro legata ai primi insediamenti produttivi sorti lungo corsi d’acqua della valle, è parte integrante e fondante della tradizione imprenditoriale locale. La lavorazione dei metalli, con le sue implicazioni e con i suoi significati a vari livelli, è entrata irreversibilmente nello spirito che anima la valle. La genialità nello sviluppo tanto dei prodotti quanto dei processi ha consentito di mettere in moto una tendenza che è dilagata molto oltre i limiti geografici della valle. E ha creato, di fatto, una Grande Lumezzane che costituisce una rete diffusa in tutta la Provincia di Brescia e oltre. Questa rete è ancora fortemente interconnessa e col passare delle generazioni rinnova lo spirito degli inizi adattandolo ai tempi.

